La Cappella di Sant’Anna

Non si conosce con certezza la data di edificazione ma da documenti consultati dovrebbe risalire all’ultimo quarto del cinquecento.
Aperta al culto sino agli anni sessanta del secolo scorso subì nel periodo successivo un rapido degrado strutturale.
Nel 1976 avvenne il crollo del paramento murario verso strada e l’edificio rischiò l’abbattimento.
Si decise invece di intervenire con lavori di messa in sicurezza.
Per vent’anni sulla cappella cala l’oblio e venne utilizzata come deposito.
Artev decide di impegnarsi per il restauro, sia proponendosi come parte attiva nell’erogazione di fondi, sia ricercandone attraverso bandi di concorso e richieste a enti vari.
Ci sono voluti dodici anni per ridare l’antica dignità a questo edificio al cui interno è tornato, dopo quasi cinquant’anni, il bellissimo altare del Santo Rosario.
La Diocesi e tutte le Soprintendenze hanno avuto un forte ruolo istituzionale nella gestione dei lavori, facilitate dalla presenza di maestranze competenti animate da passione ed entusiasmo.

RESTAURO EFFETTUATO CON IL CONTRIBUTO DI ARTEV, PARROCCHIA, REGIONE PIEMONTE, FONDAZIONE CRT, CEI, FONDAZIONE D’HARCOURT E COMUNE DI AZEGLIO

Descrizione delle immagini:
l’edificio prima degli interventi, particolari del degrado, momenti dei restauri strutturali e delle decorazioni, l’esterno e l’interno con l’altare.