Azeglio

è un borgo di poco più di mille abitanti, si trova ad una decina di chilometri da Ivrea, al centro dell’Anfiteatro Morenico  all’imbocco della Valle d’Aosta.
Dista poche centinaia di metri dal lago di Viverone, la cui parte più boscosa e naturalistica rientra nel territorio comunale.

Cos’è Artev

Strappare un patrimonio artistico dell’abbandono e dal declino e valorizzare in chiave culturale il paese di Azeglio: questi sono gli obiettivi di Artev, associazione di volontariato costituitasi nel 1999 i cui soci sono oltre 200 ed il presidente è il parroco è Don Genesio Berghino.
Ricca di fantasia e cosciente dell’utilità del <<bello>>, Artev impiega risorse umane e materiali non indifferenti per vedere migliorata l’immagine del paese (restauro di chiese, cappelle, dell’organo <<Serassi>>, dell’Oratorio ecc.) e per richiamare alla memoria usanze e tradizioni del passato (creazione dell’Ecomuseo dei seggiolai e delle impagliatrici, libri ecc.) che tanto hanno dato dal punto di vista economico e sociale alla vita della comunità.
Il finanziamento delle opere avviene attraverso l’organizzazione di eventi culturali (concerti, conferenze, gite, editoria, incisioni) e disparate attività (banco di beneficenza, partecipazione ai mercatini dell’antiquariato) e, quando possibile, presentando i nostri progetti più importanti a Enti Pubblici, Banche e Fondazioni in grado di darci un aiuto.
L’elenco delle iniziative concrete disegna l’identità di Artev, dove ognuno trova da fare quello che più gli è congeniale.
Ma soprattutto i programmi di Artev delineano una <<geografia dell’anima>> che valorizza i luoghi dove ha abitato la memoria ed aiuta il paese a sentirsi comunità.